IL NOTAIO

Il concorso si articola in due tipologie di prove:

  • prove scritte: il candidato - con il sostengo di codici "puliti", ossia senza annotazioni o commenti giurisprudenziali - dovrà affrontare e redigere tre diversi compiti (inter vivos, diritto commerciale e mortis causa): ciascun compito consiste nella redazione di un atto notarile, corredato da motivazione e parte teorica (cioè dalla trattazione degli istituti rilevanti ai fini della traccia). Ognuna delle prove avrà una votazione in 50esimi e il minimo complessivo per essere sufficienti è la votazione di 105/150, con sufficienza, pari a 35/50, da conseguire in ciascun compito.
  • prova orale: dopo alcuni mesi (solitamente quasi un anno) vengono comunicati i risultati delle prove scritte e i nomi degli ammessi all'orale (attenzione!: le statistiche dicono che di norma viene ammesso agli orali un numero pari o di poco superiore al numero di posti previsti dal bando). La prova orale verterà sulle seguenti materie:

- diritto civile;

- diritto commerciale;

- volontaria giurisdizione,

- ordinamento notarile e archivi notarili;

- disposizioni concernenti i tributi sugli affari.

 

In caso di superamento della seconda prova... complimenti!!! 

Ma cosa ti aspetta dopo? nei mesi successivi al superamento del concorso verrà pubblicata la graduatoria e verrà attribuita la sede ove il neo Notaio dovrà avviare il proprio studio entro i successivi 3 mesi, dopo aver espletato il giuramento presso il Tribunale del circondario ove si trova la sua sede.