LE PROFESSIONI FORENSI TRADIZIONALI


L'AVVOCATO

Dopo la laurea (magistrale o specialistica) in Giurisprudenza, ci sono 3 percorsi che puoi intraprendere per diventare Avvocato e tutti presuppongono l'iscrizione all'Albo dei praticanti presso il Foro previamente scelto:

  • Pratica presso uno studio legale o l'Avvocatura dello Stato (18 mesi).
  • Pratica presso uno studio legale (almeno 6 mesi) + Scuola di Specializzazione per le professioni legali (circa 18 mesi).
  • Pratica presso uno studio legale (almeno 6 mesi) + tirocinio ex art. 73 D. Lgs. 63/2013 negli Uffici Giudiziari (almeno 12/18 mesi).

IL MAGISTRATO

sono molteplici i requisiti che ti consentono di accedere al concorso per intraprendere la carriera di magistrato.

Dopo la laurea in giurisprudenza (specialistica o magistrale), infatti, è possibile scegliere strade diverse, comunque valide per iscriversi al concorso:

  • stage di 18 mesi presso uffici giudiziari;
  • pratica di 18 mesi presso l'Avvocatura dello Stato;
  • abilitazione alla professione forense;
  • dottorato di ricerca;
  • scuola di specializzazione per le professioni legali (anche nota come SSPL, prevede lezioni frontali e periodi di tirocinio presso studi professionali o presso gli uffici giudiziari).

IL NOTAIO

Il percorso per diventare notaio - una volta conseguita la laurea in giurisprudenza - è il seguente:

  • pratica notarile:
  1. per i laureati ha una durata 18 mesi, di cui almeno un anno continuativo dopo la laurea, con la possibilità di anticipare 6 mesi di pratica già durante l'ultimo anno di Università. Ogni due mesi di pratica, l'aspirante notaio deve esibire al Consiglio Notarile un certificato di frequenza da parte del proprio Notaio.
  2. per gli Avvocati da almeno un anno, il periodo è abbreviato in 8 mesi
  • concorso notarile: bandito con cadenza (quasi) annuale e si svolge per tutti a Roma (di norma presso l'Hotel Ergife).