LA BUSSOLA GIURIDICA

IUSual rappresenta un canale di comunicazione a 360°, un servizio di orientamento personalizzato, ideato per aiutare il giovane giurista a scegliere la strada maggiormente congeniale alle proprie aspirazioni e capacità.

  • Le domande IUSual: le carriere da intraprendere, i concorsi in auge, le difficili combinazioni tra lavoro e studio, i migliori manuali con cui affinare la propria preparazione.
  • Le soluzioni IUSual: il comitato scientifico è composto prevalentemente da giuristi UNDER 35, le cui articolate esperienze professionali non risalgono al vecchio ordinamento, ma sono calate nella realtà contemporanea.

La BUSSOLA GIURIDICA IUSual nutre la concreta ambizione di diventare un punto di riferimento per tutti i laureati (e soprattutto neo-laureati) in giurisprudenza, un porto sicuro nel mezzo delle innegabili difficoltà che caratterizzano gli anni immediatamente successivi alla Laurea.


LA PALESTRA GIURIDICA IUSUAL

La PALESTRA GIURIDICA IUSual è il luogo ove custodire e allenare le conoscenze acquisite durante gli studi universitari e post-universitari.

Un corso specifico per l’esame di abilitazione alla professione di avvocatoideato (anche) per utenti già inseriti in un contesto lavorativo.

 

La missione della PALESTRA GIURIDICA IUSual è offrire una prospettiva nuova all’interno di un panorama giuridico vasto ma pietrificato, restio ad ogni modificazione dello status quo.

 

Il collettivo IUSual: l’offerta formativa è ideata da giuristi il cui bagaglio professionale, nel tempo, ha avuto modo di arricchirsi sia nel contesto pubblico (concorsi, dottorati di ricerca, tirocini formativi), sia in quello privato, con la frequenza di “rinomati” (e costosi) corsi organizzati da società di apprendimento giuridico, cogliendone in pieno i (pochi) pregi e i numerosi limiti.



Il METODO IUSUAL

Una preparazione semplice e, allo stesso tempo, non convenzionale. Un approccio teorico-pratico – applicato veramente – coadiuvato da un’assistenza costante e personalizzata.

Elasticità del programma di insegnamento: il percorso didattico è plasmato sulla base esigenze/carenze/richieste degli utenti, oltre che, evidentemente, sulla base dei cd. "argomenti caldi" in letteratura e giurisprudenza.

1

Abolizione delle lezioni frontali: ogni lezione è basata su una traccia di parere/atto, da affrontare collettivamente/individualmente e per il tramite della quale si può cogliere la portata pratica e "concorsuale" dei principali istituti di diritto civile e diritto penale.

2

Elasticità del programma di insegnamento: 

il percorso didattico è plasmato sulla base esigenze/carenze/richieste degli utenti, oltre che, evidentemente, sulla base dei cd. "argomenti caldi" in letteratura e giurisprudenza.

3

Ogni elaborato corretto riporta il nominativo del docente che ha svolto la correzione, disponibile ad un confronto dettagliato e "a formazione progressiva" durante il prosieguo del corso.

4

Correzioni effettive e personalizzate: messa in evidenza non solo degli eventuali errori giuridici, ma anche dei segmenti dell'elaborato superflui, illogici o non aderenti alla traccia, giacché (molto spesso) decisivi per il mancato raggiungimento della soglia della sufficienza.



La formazione giuridica non può e non deve essere ridotta a privilegio per pochi, a lusso riservato a chi possieda tempo e risorse in abbondanza. Soprattutto se la qualità e l’affidabilità dell’insegnamento, alla fine, non si rivelino proporzionate al suo costo.