Cassazione Penale, Sezioni Unite, Sentenza n. 22474 del 27/05/201 - "Falsi valutativi" nel reato di false comunicazioni sociali

Le Sezioni unite, risolvendo un contrasto interno alla Quinta Sezione penale, hanno affermato il seguente principio di diritto: “sussiste il delitto di false comunicazioni sociali, con riguardo alla esposizione o alla omissione di fatti oggetto di valutazione, se, in presenza di criteri di valutazione normativamente fissati o di criteri tecnici generalmente accettati, l’agente da tali criteri si discosti consapevolmente e senza darne adeguata informazione giustificativa, in modo concretamente idoneo ad indurre in errore i destinatari delle comunicazioni”.

 

LEGGI SENTENZA

Scrivi commento

Commenti: 0