Cassazione penale, Sez. V, 21 aprile 2016, n. 16678 - Responsabilità medico-chirurgica

Il medico che omette di informare adeguatamente il paziente circa i rischi dell'intervento chirurgico e circa le alternative praticabili è repsonsabile del delitto di lesioni colpose e non di lesioni volontarie. L'obbligo d'acquisizione del consenso informato al trattamento sanitario non costituisce una regola cautelare, trattandosi, viceversa, di obbligo imposto per consentire la partecipazione libera e consapevole del paziente al programma terapeutico che lo riguarda. Pertanto la sua inosservanza da parte del medico non può integrare un elemento per affermare la responsabilità a titolo di colpa di quest'ultimonel caso in cui il paziente abbia riportato lesioni personali, a meno che la mancata sollecitazione del consenso abbia impedito al medico di acquisire la necessaria conoscenza delle condizioni del paziente.

LEGGI SENTENZA

  

Scrivi commento

Commenti: 0