Cassazione penale, Sezione II 12 aprile 2016, n. 15107- L'imprescrittibilità del reato di strage è retroattiva

La Seconda Sezione ha affermato che, poiché ai sensi dell’art. 7, comma secondo, della CEDU il principio di irretroattività della legge incriminatrice non si applica ai crimini contro l’umanità che offendono interessi transazionali, il delitto di strage non soggiace alla regola della applicazione della norma più favorevole sulla prescrizione in caso di successione di norme del tempo; con la conseguenza che, avuto riguardo alla attuale disciplina dettata dall’art. 157 cod. pen. in tema di reati puniti con la pena astratta dell’ergastolo, la regola della imprescrittibilità va applicata anche ai fatti di strage commessi anteriormente la modifica intervenuta con la legge 5 dicembre 2005, n. 251

 

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